Il cioccolato di Modica ha origini antichissime e trova le sue radici in quello che si definisce: “il popolo del quinto sole”, gli Aztechi, che regnarono in America centrale e meridionale dal XIII al XVI secolo. Tra le grandi e meravigliose culture e tradizioni di questo straordinario popolo dell’antico Messico, il cacao ricopriva un ruolo importante : veniva infatti considerato cibo nutriente, sostegno economico, ma anche simbolo di ottima posizione sociale. Utilizzato anche per i suo benefici e proprietà curative, gli veniva anche attribuito un significato mistico ed era considerato veicolo per comunicare con le divinità. Gli aztechi utilizzavano le fave di cacao per farne una bevanda, chiamata xocoatl, che aromatizzavano con spezie e erbe locali.
E’ stato necessario l’intervento di un altro popolo affinchè questa tecnica di lavorazione delle fave di cacao giungesse dal lontano Messino sino alla nostra Modica : la dominazione spagnola infatti, comune al territorio dell’attuale Messico e alla Sicilia, fece sì che questo metodo trovasse quasi una sua naturale collocazione a Modica. Furono proprio gli Spagnoli che aggiunsero per la prima volta lo zucchero durante la lavorazione delle fave di cacao. Ancora oggi il cioccolato di Modica viene prodotto seconda l’antica ricetta. La Ciomod nasce a Modica nel 2003 da un progetto di Innocenzo Pluchino.​ La linea di tavolette è incartata interamente a mano ed è “vestita” per l’occasione con un packaging di design, a tiratura limitata. Il liquorificio,  di proprietà,  è una piccola fabbrica in continua crescita che dà assoluta attenzione alla qualità.