Dal miele d' Ape Nera Sicula, Nachè, l’idromele siciliano apprezzato da chef e mixologist

Aggiornato il: mag 12



L'Apis Mellifera Sicula, laboriosissima, infallibile, stacanovista, fedele, resistente e ipercoccolata da Claudio Meli. L'apicoltore palermitano conduce un apiario di quasi 400 famiglie e per la produzione di mieli pregiati, si sposta insieme ad esse da un posto all'altro alla ricerca di tutte le fioriture dell'amata Sicilia: sulla, agrumi, nespolo, eucalipto, cardo selvatico, aneto, castagno,ecc.

Laborioso esattamente come le sue api operaie, Meli si mette in gioco producendo col suo miele la bevanda alcolica più antica della storia, l'idromele. Il suo nome, Nachè, rievoca la “naca”, la culla usata nelle case contadine che si appendeva al tetto. Quindi perchè sceglie la culla e la disegna sull'etichetta? «Perchè nelle api e nel loro lavoro c’è l’essenza della vita sulla terra, senza di loro il pianeta è destinato a morte certa», spiega Claudio Meli.

Claudio adora collaborare con gli chef; sono loro che esaltano al meglio i suoi prodotti, giocandoci, sperimentando, inventando ricette ed utilizzando miele ed idromele all’interno dei loro piatti. Chef stellati e non, alla guida di cucine davvero importanti.

Per citarne qualcuno: Ludovico De Vivo e Gabriele Camiolo del “Capofaro Resort” a Salina, Carmelo Trentacosti di “Villa Igiea”, Gioacchino Gaglio del “Gagini Restaurant” alla Cala, Diego Battaglia al “Sikelia” di Pantelleria, Angelo Franzò dell’ “Hotel San Pietro” di Taormina, Pietro D’Agostino “La Capinera” di Taormina (Stella Michelin), Francesco Costanzo dell'”Hotel Cincotta” a Panarea, Alessandro Giannilivigni dell'”Hotel Hicesia” a Panarea, Gioacchino Sensale (ambasciatore del gusto) chef dell’Hotel Dolce Estate di Campofelice di Roccella, Nicola Bandi dell’Osteria Il Moro di Trapani e tanti altri.

Con Nachè, invece, stanno nascendo nuove intriganti collaborazioni con bartender e mixologist di tutto rispetto. Qualche nome? Fabrizio Candino, Matteo Bonandrini, Gianluca di Giorgio, Gianfranco Sciacca, Mattia Cilia e molti altri.

Ma i progetti dell’apicoltore palermitano continuano e ci anticipa una imminente sorpresa: in collaborazione con un noto pastry chef, biscotti al miele con ingredienti d’élite e rigorosamente siciliani come i grani antichi.


«io sono stato addomesticato dalle api!

Mi hanno insegnato l’importanza del glomere. Mi hanno insegnato che soli si è limitati. L’unione fa la forza. Assieme si è unici!»

Claudio Meli

Per info: Miele Meli

Idromele Nachè

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